| Supporti e resistenze |
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I supporti e le resistenze sono uno dei concetti più ampiamente usati nel trading. Stranamente però ognuno sembra avere una propria idea su come misurare i supporti e le resistenze.
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Osservando il grafico soprastante si nota che lo zigzag della linea forma un andamento positivo. Quando il mercato si muove verso l’alto e poi fa un’inversione abbassandosi, il valore più alto raggiunto costituisce una resistenza. Se il mercato continua a procedere verso l’alto, il minor livello raggiunto prima di riprendere la salita costituisce un supporto. In questo modo resistenze e supporti si formano in modo continuo. Una cosa da ricordare è che supporti e resistenze non sono un numero esatto. Molte volte possono vedersi supporti o resistenze che appaiono rotti, ma poco dopo ci si accorge che il mercato li stava solo testando. Con il grafico a candele, questi test dei supporti e delle resistenze, sono solitamente rappresentati dalle ombre delle candele. Quindi, quando si può sapere con certezza che i supporti e le resistenze sono rotti? Una risposta precisa non c’è. Alcuni sostengono che supporti e resistenze vengono rotti se il mercato riesce a chiudere oltre di essi. Comunque, questo non è sempre il caso che si può trovare nei grafici. Per aiutare a filtrare possibili finte rotture, sarebbe utile pensare ai supporti e alle resistenze come a delle zone piuttosto che a dei numeri. Un modo utile per individuarle sarebbe quello di segnare le zone interessate su di un grafico lineare. Questo perché il grafico rappresenta solo i prezzi di chiusura mentre le candele contengono numerose altre informazioni e i massimi o i minimi possono a volte condurre verso un’errata interpretazione. Un paio di annotazioni interessanti sono che:
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